A proposito della vita e della morte.

Oggi pubblico un lavoro a metà strada tra il fumetto, l’illustrazione e il giornalismo.
Il Parlamento è già in difficoltà con la Cirinnà e tra poco dovrebbe (secondo calendario) affrontare un’altra discussione piuttosto importante per i diritti civili…
Da diverso tempo tra gli argomenti di cui mi interesso c’è quello delicatissimo del fine-vita e mi affascina leggerne e discuterne quando posso, perché lo trovo un bel modo di aprire la mente verso una delle tante cose cui non siamo abituati (ma che ci incuriosiscono perché sappiamo che le dovremo affrontare).
Quindi ho fatto qualche disegno in proposito, ricapitolando un po’ di informazioni che ho trovato in particolare sul blog di Marco Cappato e tramite le interviste del Fatto Quotidiano.
Ci terrei molto affinché i malati che qui in Italia non hanno diritto di decidere della propria vita potessero farlo serenamente e ci tengo ancor di più quando penso che dovrebbe riguardare tutti noi da vicino, finché non sappiamo cosa ci riserva il futuro.

Qui il link di issuu, dove lo potete ingrandire e sfogliare comodamente:

“Addio alle Armi” di Hemingway

Per l’anniversario della sconfitta dell’esercito italiano a Caporetto, ecco un estratto a fumetti di “Addio alle Armi”, il bellissimo romanzo di Ernest Hemingway. Ho scelto una scena romantica piuttosto che di azione perché  trovo che crei un contrasto di grande effetto nello scenario in cui Frederic si trova, quando le truppe sono in ritirata verso il Tagliamento. Per di più era interessante rappresentare con dei disegni un’apparizione, quella di Caterine, che nel romanzo è davvero suggestiva.

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“Mirino” di Raymond Carver

Ecco due tavole di fumetto frutto di un’esercitazione. Il soggetto è un racconto di Carver: “Mirino”. Risalgono a circa un anno fa, ma le ho scansionate solo adesso.

“Mirino” è una storia un po’ assurda in cui i due protagonisti sono un padre solo e un fotografo ambulante, con due protesi a uncino al posto delle mani. Suppongo che ci sia stato sottoposto per la difficoltà di approcciarsi con questi due personaggi. Ho scelto la matita nera e l’acquerello grigio ma diverse sfumature in scansione sono scomparse quindi ne ho aggiunta qualcuna in digitale.

Pag 1 – “Mirino”

Pag 2 - "Mirino"

Pag 2 – “Mirino”

Il seme di una storia

Questi sono i primi studi di un personaggio per una storia che vorrei realizzare. Si tratta della vita di una donna realmente esistita e mi è stata raccontata da chi l’ha conosciuta. Per ora è tutto in fase embrionale, devo rifletterci su. Mi piace solo prendermi la libertà di immaginarla.

“Giulia”

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